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VIDEO - Le migliori giocate di Badelj, l'erede di Modric alla corte di Ancelotti. Geometrie e duttilità

Scritto da Redazione in Video3 GIU 2018 ORE 19:50

La storia con la Fiorentina inizia nel 2014: Montella spinge per averlo. Con la maglia viola 137 presenze e 6 gol. Ora inizia una nuova storia con il Napoli.

Il Napoli a breve potrebbe ufficializzare due calciatori: il primo è Simone Verdi, praticamente annunciato direttamente da De Laurentiis, mentre il secondo è Milan Badelj. svincolatosi dalla Fiorentina. Ma quali sono le caratteristiche del croato classe 1989? La sua storia calcistica inizia nel 2008, quando la Dinamo Zagabria (città dove è nato), che ha da poco aperto un ciclo vincente di vittorie del campionato croato che a oggi, dopo dieci titoli consecutivi, ancora non si è concluso, individua in un Badelj appena diciannovenne il sostituto del calciatore simbolo della rinascita, da poco ceduto al Tottenham per la cifra record di 21 milioni di euro: Luka Modric.

Una scommessa - scrive Fantagazzetta.com - che fin da subito viene vinta dai dirigenti della Dinamo: Badelj, nonostante l’età, e nonostante una fisicità del tutto diversa rispetto a quella di Modric (186 centimetri e 80 chili contro i 174 centimetri e 65 chili del madrileno) ha la personalità per dominare il Maksimir, del quale diventa un idolo, e per mettersi in luce come uno dei prospetti più luminosi del calcio europeo. Ha una visione di gioco straordinaria, segna molto (quattordici reti complessive nella stagione 2008-2009, nove in quella seguente) e nel 2009 è acclamato come miglior giovane del calcio croato (titolo già vinto nel 2007 da Kalinic e che sarà vinto poi nel 2013 dall’altro croato viola Rebic).

Su di lui si posano anche gli occhi di Sir Alex Ferguson, ma c’è ancora poca chiarezza sul suo ruolo, tanto che in molti ancora lo considerano ancora come il nuovo Boban, così come era stato sensazionalisticamente definito nei primi tempi dal presidente della Dinamo Zagabria. 

 Badelj ha il tocco e l'eleganza per sembrare un centrocampista offensivo capace di coprire lo spazio dietro la punta nel 4-2-3-1 che a quei tempi sta dilagando in Europa come modulo di riferimento, ma non ha la velocità nello stretto necessaria per muoversi in quello spazio, specie nell’ipertrofico calcio inglese, né le stimmate della genialità fondamentali per dare la pennellata decisiva all’azione con l’ultimo passaggio. È un regista, ma può giocare anche come interno di centrocampo o all'occorrenza come trequartista. Dotato di corsa, progressione e potenza. Abile negli inserimenti nell'area avversaria e nei passaggi filtranti con il quale riesce ad effettuare molti assist. Ha un buon controllo di palla anche in velocità. Bravo anche nelle conclusioni dalla lunga distanza.

Il Manchester United si defila e Badelj resta un altro anno a Zagabria, nel quale si toglie la soddisfazione di portare la Dinamo per la prima volta dopo dodici anni alla fase a gironi di Champions League. Nell’estate 2012, quando arriva finalmente il momento del trasferimento in uno dei campionati europei principali, i club inglesi sono spariti, quelli spagnoli non si erano mai interessati, Corvino, che se ne era invaghito in uno dei tanti viaggi nei Balcani e capofila degli estimatori italiani, al punto da indicarlo al pari di Reus, Jordi Alba e Strootman come una delle possibili rivelazioni degli Europei 2012, ha da poco perso il suo posto nella Fiorentina. Non resta che l’Amburgo, che alla cifra relativamente bassa di 4 milioni e mezzo di euro riesce a portare il giocatore in Bundesliga.

La storia con la Fiorentina inizia nel 2014: Montella spinge per averlo. Con la maglia viola 137 presenze e 6 gol. Ora inizia una nuova storia con il Napoli. Ecco alcune giocate del mediano croato.

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