Spezia shock, baby calciatori e immigrazione clandestina: inibiti i dirigenti Chisoli e Micheli

Redazione » Rassegna Stampa11 FEB 2019 ORE 18:09

Provvedimenti nei confronti di presidente e ad. La Questura: "Sistema finalizzato a far giungere in Italia giovani nigeriani". Quindici denunce

Arriva un terremoto che decapita i vertici dello Spezia calcio. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale della Spezia - scrive Gazzetta.it - per violazioni sistematiche delle disposizioni in materia di immigrazione clandestina, ha interdetto per un anno dall’attività l’amministratore delegato Luigi Micheli ed il presidente Stefano Chisoli (ed anche il presidente della società dilettantistica spezzina Valdivara Cinque Terre). “Il complesso dell’attività investigativa – comunicano dalla Questura della Spezia – ha messo in luce l’esistenza di un vero e proprio “sistema” finalizzato a far giungere e poi permanere in Italia giovani promettenti atleti minorenni, di nazionalità nigeriana, selezionati nella scuola calcio di Abuja”.

Gli investigatori parlano di tesseramenti fittizi nelle squadre dilettantistiche, per ricavare importanti plusvalenze. Alla procura della Repubblica sono state deferite quindici persone, che rischiano pene che vanno dai 5 ai 15 anni di reclusione.

Ti potrebbe interessare
Ultimissime notizie
TV LUNA - Formazione Napoli, Mertens non ci sarà! Sciolto il dubbio sul portiereWanda Nara riapre all'Inter: foto di Icardi in lacrime e con la maglia nerazzurraIl Milan batte l'Atalanta, Gattuso bravo in campo e fuori: risposta da fuoriclasse su Higuain!
Da Torino suonano l'allarme: "Mercato, la Juve può commettere una imperdonabile sciocchezza!"Lucarelli: "Mazzarri può fare un brutto scherzo al Napoli. Do un consiglio agli attaccanti del Torino"Boateng, che giornata: prima il debutto col Barca, poi la triste scoperta. Rubati gioielli per 300mila euro
Questo sito usa cookie di prime e terze parti a fini statistici, tecnici e, previo tuo consenso, di profilazione, per proporti pubblicità in linea coi tuoi interessi. Leggi le informative sulla privacy e sui cookie. Cliccando "OK" o scrollando la pagina accetti l'uso dei cookie e la nostra privacy policy.