Stai bloccando la pubblicità?
La pubblicità è il nostro unico mezzo di finanziamento: senza pubblicità non possiamo lavorare per produrre contenuti che tu puoi leggere GRATIS. Per favore, metti AreaNapoli.it in white-list. Ti ringraziamo in anticipo.

Il Giornale bacchetta Sarri: "Ha vinto lo Scudetto della maleducazione! Il Napoli dovrebbe..."

Scritto da Redazione in Rassegna Stampa13 MAR 2018 ORE 10:09

L'edizione odierna de Il Giornale bacchetta duramente Maurizio Sarri. Parole molto dure nei confronti del tecnico azzurro.

L'edizione odierna de Il Giornale bacchetta duramente Maurizio Sarri per il comportamento tenuto nei confronti della giornalista di Canale 21, Titti Improta: "Basterebbe avere 40-50 anni per ricordare certi detti: parli come uno scaricatore di porto, parli come un pecoraio o peggio (ahinoi!) come un villico. Oggi potremo aggiungere: parli come Sarri. E distillare una sfilza di beceraggini senza temer di aver dimenticato qualcosa. Voleva essere una battuta, forse. Sono seguite risate non proprio tipiche della solidarietà. Anche se gran parte dei presenti è rimasta sorpresa, se non scandalizzata. Poi Sarri e l' addetto stampa hanno cercato di medicare dietro le quinte, accertandosi se la giornalista fosse permalosa e nel caso scusarsi. Permalosa? Perchè mai? In fondo uno ti ha appena mandato a "fare in c" solo per aver posto una domanda. Va aggiunto: fortunata lei".

"Se, invece di una bella ragazza, ci fosse stata una signora, con meno appeal estetico, come ne sarebbe uscita? Non c' è da immaginare se il quesito l' avesse posto un uomo... Quando si parlava di pecorai, scaricatori di porto e villici l' Italia godeva di minor cultura e meno Dottori. L'educazione non ha tempo, ma Sarri ha la fortuna di essersi acculturato. Peccato davvero: il tecnico del Napoli finora ci ha mostrato la bravura del preparatore tecnico, ma pure limiti umani e caratteriali. Allenatore fortemente imperfetto: basti vedere il monotematismo tattico. Sarà mai da grande squadra? La persona non si tocca, ma sul personaggio pubblico c' è da dire: pessimo per atteggiamenti, ricerca degli alibi e sprezzo del lavoro altrui. Altrove qualcuno lo avrebbe zittito o multato. Chissà mai il Napoli non voglia difendere la propria civiltà di società".

Ti potrebbe interessare
Ultimissime notizie