Gazzetta attacca: "Riprendetevi il boxing day, che ca**ata! Pausa gennaio un trappolone"


Redazione
Campionato
8 GEN 2019 ORE 14:05

Il giornalista nel suo editoriale sulla Gazzetta dello Sport mette in evidenza la nuova usanza del calcio italiano che nessuno riesce a mandare giù.

Sebastiano Vernazza, attraverso Gazzetta.it, mette in evidenza la nuova moda del boxing day italiano, evidenziando: "A costo di passare per incontentabili, qui scriviamo e non neghiamo che la sosta invernale del campionato, lunga tre settimane, è come la corazzata Kotiomkin o Potemkin ne "Il secondo tragico Fantozzi" di Paolo Villaggio, una c... pazzesca, vabbé, ci siamo capiti. Fino all’anno scorso tutti o quasi invidiavamo il calcio inglese e il suo "Boxing Day", con le partite di Premier League il giorno di Santo Stefano. Ci ripetevamo come fossero belli gli stadi pieni alla seconda festa, e ci chiedevamo perché noi invece no. In questa stagione abbiamo goduto pure noi del Natale e del fine anno con la Serie A incorporata, ma non ci va bene lo stesso".

Poi aggiunge: "Troppo alto il prezzo da pagare, tre settimane senza campionato. Tra Milan-Spal del 29 dicembre, ultima gara in serale del girone d’andata, e Roma-Torino, primo match del ritorno sabato 19 gennaio alle ore 15, passeranno 21 giorni, un’eternità in cui siamo costretti a nutrirci di solo calciomercato, per lo più chiacchiere su affari di là da venire. Nel frattempo i calciatori hanno "svacanzato" in giro per il mondo e con calma hanno rimesso in funzione i motori, gli allenamenti sono appena ripartiti. La Coppa Italia del prossimo weekend - gli ottavi di finale - sarà un palliativo per pochi privilegiati e in ogni caso la Coppa nazionale non smuove le masse, non turba le coscienze, non ci regala indimenticabili attimi alla Var. Siamo in crisi di astinenza. Ridateci la sosta com’era qualche stagione fa, prima che ci inventassimo il trappolone della pausa di gennaio: rivogliamo una giornata a ridosso del 25 dicembre e l’arrivederci alla Befana, anche perché è due volte triste lasciarsi alle spalle le ferie natalizie senza la consolazione di una partita come si deve.

"La scusa del gelo si è dissolta: aspettando il vero inverno, se mai si paleserà, il Nord vive giorni tiepidi, quasi un anticipo di primavera. E poi il nostro recente 26 dicembre pallonaro sarà ricordato per le violenze prima di Inter-Napoli, con la morte assurda di un uomo, e per i cori razzisti verso Koulibaly. Ne avremmo fatto a meno, e chissà che alle follie di quella sera a San Siro non abbiano concorso i bagordi natalizi. Riprendetevi il "Boxing Day": le scatole del giorno di Santo Stefano non ci appartengono, sono roba per inglesi. Ridateci la Serie A. Subito".

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