Spranghe e pietre, agguato al bus degli juventini: "Chi ci ha aggredito aveva il nostro stesso accento"

Scritto da Redazione in Varie20 MAR 2017 ORE 08:33

Era partito all'alba da del bus partito ieri mattina in direzione Genova occupato da ventiquattro tifosi della Juventus residenti in Campania. Poco dopo la partenza dalla stazione di servizio, racconta l'edizione odierna de Il Mattino due automobili affiancano in maniera pericolosa l'autobus e dall'interno i passeggeri iniziano a lanciare pietre in direzione dei finestrini del mezzo preso a nolo dai tifosi della Juve. L'autista prova ad accelerare per seminare le due automobili, che nel frattempo cercano anche di speronarlo. Ma di fronte c'è addirittura un van della Mercedes fermo di traverso sulla carreggiata autostradale. Un vero e proprio blitz di tipo militare. A questo punto l'autista è costretto a stopparsi. Si fermano anche le auto che lo inseguono e dall'interno scende un gruppo di teppisti, che aiutati da altri folli che scendono dal van iniziano insieme a prendere a sprangate l'autobus coi tifosi juventini che restano terrorizzati a bordo. "Chi ci ha aggredito raccontano alla polizia aveva il nostro stesso accento".