Svezia, Zlatan Ibrahimovic indesiderato: "╚ un egoista, non ci serve"

Scritto da Redazione in Nazionale20 APR 2018 ORE 00:12

Dalla Svezia arrivano delle dichiarazioni sorprendenti sul fuoriclasse Zlatan Ibrahimovic.

"Andrò sicuramente in Russia, che Mondiale sarebbe senza di me?". Ibrahimovic, come sottolinea l'edizione on line della Gazzetta dello Sport, si era posto l'interrogativo martedì nel corso di un'intervista al canale statunitense ABC, gonfiando il petto come al solito e facendo intuire che la decisione di tornare in nazionale sarebbe spettata esclusivamente a lui. A rispondergli, con toni decisamente meno scherzosi, ci ha pensato Karl-Johan Johnsson, estremo difensore del Guingamp (Ligue1) e secondo portiere della Svezia che ha conquistato la qualificazione ai Mondiali a spese dell'Italia. "Non ho idea se verrà convocato o meno, dipenderà dal tecnico, ma noi ci siamo qualificati senza di lui".

FATTORE DESTABILIZZANTE - Johnsson ha parlato alla rivista francese Main Opposée, facendo intuire che Ibra non sarebbe il ben accetto nello spogliatoio. "Lui è un egoista, un individualista sia come persona che come giocatore. Noi invece siamo un gruppo. Non ho dubbi che se venisse convocato giocherebbe bene, ma noi dovremmo cambiare totalmente il nostro gioco, perché tutto sarebbe subordinato a lui e alle sue giocate. Alla fine, ci siamo meritati di andare in Russia senza di lui, con un sistema ben definito e collaudato e - ha aggiunto Johnsson - non sono così sicuro che il tecnico voglia nuovamente modificare tutto". Oltre a mutare il sistema di gioco, a giudicare dalle parole dell'estremo difensore, la convocazione di Ibra rischierebbe anche di alterare pericolosamente gli equilibri di uno spogliatoio che, probabilmente, non lo vede di buon occhio.

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