Tarallo: "Il Var toglie sicurezze agli juventini. Il 'caso Marek', Higuain e il mercato del Napoli"

Scritto da Redazione in Interviste29 NOV 2017 ORE 17:03

Napoli-Juventus si avvicina, mancano poco più di 48 ore al big-match del San Paolo. Primo bivio stagionale per entrambe le squadre, ma c'è anche l'Inter che aspetta di conoscere il risultato. Nel frattempo tiene banco l'infortunio di Higuain. L'argentino salterà la partita o è solo pre-tattica? Di questo e di tanto altro abbiamo parlato con il noto collega Carlo Tarallo, giornalista de "La Verità".

Napoli-Juve, match decisivo per la lotta scudetto?

“No, è troppo presto. Certamente una vittoria del Napoli spingerebbe molto indietro la Juventus. Inoltre, quest’anno credo che l’Inter ha le carte in regola per giocarsela fino in fondo. Sarà una lotta a tre”

Tante polemiche dopo il rigore solare assegnato al Napoli a Udine. Il rumore dei nemici inizia a sentirsi in maniera chiara. Quanta malafede...

“L’introduzione della VAR ha tolto sicurezze agli juventini. Bisogna avere compassione, a questo mondo… ho letto le proteste e ne ho riso di gusto. Diciamo che non dovrebbero parlare di arbitri per i prossimi due secoli”.

Un tuo pensiero su Christian Maggio.

“Un esempio per tutti. Si è fatto trovare pronto in un momento delicatissimo. Lo stato di ottima forma testimonia il suo impegno quotidiano in allenamento”

Cosa succede a Marek Hamsik?

“Non mi iscrivo al partito di chi pensa che Hamsik abbia un problema. Credo che la crescita di tutti i suoi compagni ne fa risaltare meno l’importanza del lavoro a centrocampo. Forse gli pesa la storia del gol, del paragone con Maradona, ma Marek è un ragazzo serio, tranquillo. Magari si sblocca proprio… meglio non dirlo per scaramanzia”.

Facciamo un passo indietro: Napoli-Shakhtar, solo 12 mila spettatori al San Paolo. Pochi ma buoni oppure c'è un problema?

“Il problema è la politica dei prezzi della società e soprattutto l’indecenza della mancanza dei ridotti per i bambini. Con tre o quattro gare interne in un mese, tra coppe e campionato, un padre per andare allo stadio con il figlio dovrebbe spendere 400 euro”.

L'Inter continua a vincere, temi più la squadra di Spalletti o la Juve per la lotta in alta classifica?

“Entrambe. L’Inter è l’esatto opposto del Napoli: una squadra fisica, che punta tutto sull’agonismo, con un grande portiere e un eccellente centravanti. Spalletti è una garanzia”.

De Laurentiis ci sorprenderà a gennaio completando la rosa dopo gli infortuni o ti aspetti quel che racconta la storia recente del Napoli in chiave mercato?

“Non arriverà nessuno, a meno che Grassi e Regini non siano sul mercato”.

Higuain non ci sarà. Meglio così oppure...?

“Ci sarà”.

Caos FIGC, ipotesi commissariamento: è la strada migliore per ora?

“Assolutamente no. L’atteggiamento di Malagò è arrogante e per certi versi viola le regole. Se devo dare un giudizio su Tavecchio, ritengo l’introduzione della VAR di gran lunga più importante dell’eliminazione dell’Italia dai mondiali. La VAR è destinata a cambiare la storia del calcio, eliminando insopportabili favoritismi”.