Raiola tuona: "Mobbing Milan, Donnaruma minacciato! Tutta la verità sul mancato rinnovo"

Scritto da Redazione in Interviste19 GIU 2017 ORE 00:05

Mino Raiola vuota il sacco. Il procuratore di Gianluigi Donnarumma ha parlato del futuro del portiere del Milan in una conferenza fiume. Eccone qualche estratto: "Gianluigi era disposto a rinnovare col Milan, per questo dicevo che non andiamo via a parametro zero. Nella sua testa, da questo punto di vista, non c'è mai stato nessun dubbio. Ci hanno forzato, e da quel punto in poi mi ha detto: 'Non me la sento di fare trattative in questo ambiente, visto quello che stanno facendo anche alla mia famiglia'. Alcuni tifosi hanno appeso uno striscione contro Donnarumma sotto la sede del club: una società seria, quello striscione, lo leva. Insomma, Donnarumma ha sentito la mancanza della dirigenza. E' un fuoriclasse, va trattenuto facendogli fare il suo mestiere e non minacciandolo di stroncargli la carriera e non farlo giocare mai più. Mi prendo il 100% della responsabilità di questo mancato rinnovo: tra me e il diesse Mirabelli non c'è feeling, siamo su due lunghezze d'onda molto differenti perchè ha un modo di fare che non accetto, un atteggiamento che non gli permetto di avere. Non ho parlato con nessun grande club, io. Non ho accordi con nessuno e non ne troveremo a breve. Quanto successo è vicino al mobbing".

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