Logo AreaNapoli.it

Maradona sfida il Fisco. I legali: "Non deve pagare, ecco la prova dell'errore.."


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Maradona sfida il Fisco. I legali: Non deve pagare, ecco la prova dell'errore..

Ancora una fumata grigia nella interminabile battaglia legale tra il Fisco e Diego Armando Maradona, debitore secondo l'erario italiano di circa 40 milioni.


ANCORA una fumata grigia nella interminabile battaglia legale tra il Fisco e Diego Armando Maradona, debitore secondo l'erario italiano di circa 40 milioni, per tasse non pagate ai tempi un cui giocava con la maglia azzurra. La XVII sezione della ommissione tributaria della provincia di Napoli, dopo la lunga udienza (due ore) di ieri mattina, si è infatti nuovamente riservata la sua decisione, definendo la questione "complessa" e prendendosi almenoun altro mese per arrivare alla sentenza. Diego, come ampiamente previsto, non era in aula. PerEquitalia erano presenti due difensori (oltre ai rappresentanti dell'Agenzia delle Entrate), mentre il nutrito collegio difensivodell'ex campione era composto dagli avvocati Pisani, Scala e Manfredonia. Dopo le prime schermaglie tenutesi nella fase preliminare (contestata l'ammissibilità della nomina dei nuovi componenti del collegio difensivo), la discussione si è accesa nel merito. L'avvocato Pisani ha sottolineato la mancata esibizione anche in questo giudizio dell'originario atto di accertamento fiscale notificato a Maradona, invocando in questo modo pure la nullità di tutte le richieste successive. "Diego non deve pagare nemmeno un euro perché la notifica della cartella esattoriale non è mai avvenuta e gli accertamenti sono già annullati con sentenze dal 1994, sia in sede penale che tributaria". Quando il messo provò a consegnare la cartella, secondo il legale, in casa del fuoriclasse argentino non c'era più nessuno. Maradona aveva già lasciato Napoli e l'Italia. "E l'inesistenza delle cartelle è provata dal fatto che non sono state depositate, ma c'è solo una pronuncia di rito della Cassazione, del 2005, in merito alla inammissibilità di impugnare gli avvisi di mora". Ha poi preso la parola l'avvocato Manfredi Manfredonia, esperto tributarista, il quale hariepilogato alla Commissione gli accertamenti e i fatti processuali che hanno visto coinvolta la società Calcio Napoli e i suoi calciatori, nella contestazione con il Fisco. Tale contestazione risulta già definita dal club azzurro con l'adesione al condono 2002 e al pagamento delle tasse pure perconto dei calciatori: tra questi Careca, Alemao e lo stesso Dieguito. Essendo stato richiesto il condono e versata l'imposta nel maggio del 2003, da parte del Napoli, le ulteriori richieste nei confronti di Maradona genererebbero secondo la tesi del collegio difensivo una duplicazione di imposta, con illecito arricchimento dell'erario. La commissione ha deciso di acquisire la nuova documentazione presentata dal collegio difensivo. Ma l'Agenzia delle Entrate ed Equitalia hanno ribadito il loro punto di vista contrario, in particolare sulla ammissibilità dell'ulteriore ricorso. Il presidente Annunziata ha deciso così di chiudere l'udienza, riservandosi ogni decisione. Il verdetto si farà attendere almeno un altro mese.

Fonte: Repubblica


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
Nessun avversarioSconosciuto

In attesa di conoscere il prossimo avversario