ESCLUSIVA - THE KOLORS: "Una telefonata ci cambiò la vita. Proposta ad ADL. Scudetto? Ci tocchiamo..."

Scritto da Francesco Manno in Interviste18 GIU 2017 ORE 16:07

Da Cardito, in Campania, sono sbarcati a Milano con strumenti e ambizioni. Antonio Stash Fiordispino (voce e chitarra), suo cugino Alex Fiordispino (batteria) e Daniele Mona (sintetizzatore) sono ora famosissimi in tutta Italia. Sono nati tra l'88 e l'89, cantano in un inglese perfetto, le loro melodie ammiccanti hanno conquistato i cuori di centinaia di migliaia di persone. Hanno spiccato il volo circa due anni fa, quando vinsero il programma televisivo "Amici" e sono pronti a conquistare il mercato internazionale. La redazione di AreaNapoli.it li ha contattati poco prima della loro esibizione al "Napoli Pizza Village".

Vi esibite in tutta Italia, ma suonare nella 'vostra' Napoli vi regala ancora emozioni particolari?

"Si, è una sensazione strana. Napoli è casa nostra, è come fare il concerto davanti ai tuoi fratelli, la gente che ti ha accompagnato per tutta la vita e spero che ci possa seguire ancora per tantissimi anni".

Il vostro ultimo disco si intitola "You". Perchè avete scelto questo titolo?

"You è anche una canzone che fa parte del nostro nuovo cd. Descrive alla perfezione il messaggio che abbiamo voluto far passare attraverso il nostro disco. Si tratta di un invito a riflettere su quanto i social ci stiano condizionando nella vita di tutti i giorni, in qualsiasi tipo di scelta, che si tratti di un ristorante, di una giacca oppure di un orecchino. Volevamo inviare un messaggio a chi ci ascolta. Attenti: la vita non passa solo attraverso i vari Facebook e Instagram".

Essendo degli artisti famosissimi ovunque, utilizzate anche i social per interagire con chi vi segue?

"Assolutamente sì. Non neghiamo che siano una delle nostre forze, con un messaggio riusciamo a rivolgerci a migliaia di persone. Il nostro tuttavia è un invito a usare i social, a non essere usati dagli stessi. Secondo noi i social sono un qualcosa che funziona sul web, ma la vita reale è ben altra cosa. Il like su Instagram non è come il bacio che si può dare ad una persona. Sui social si può creare l'approccio, ma poi il tutto deve essere concretizzato nella vita reale, quella di tutti i giorni".

Quali canzoni proporrete nei vostri prossimi concerti?

"A Napoli ci hanno visto poco in concerto. Ecco allora che presenteremo le nostre canzoni più popolari e naturalmente quelle del nostro ultimo disco".

Voi siete dei napoletani veraci, ma cantate in inglese. Perchè questa scelta?

"Ci sono tante similitudini tra la lingua napoletana e quella inglese. Le parole tronche del napoletano sono molto simili al suono delle parole inglesi. Pensa a Pino Daniele. Quando faceva il fank, si esprimeva in lingua napoletana. Il napoletano non ti impone di stare largo sulle melodie. La lingua italiana ha le parole che finiscono per vocale, ti impone quindi la scrittura di melodie più larghe. Ci siamo sempre sentiti di cantare in inglese un po' perchè le parole suonavano meglio, ma anche per la legittima ambizione di riuscire ad esportare all'estero il nostro progetto".

Due anni fa il trionfo nella trasmissione "Amici". Che ricordo avete di quella esperienza e cosa pensate dei talent?

"Andammo lì dopo avere deciso di lasciare l'Italia. Avevamo prenotato il volo per andare a vivere a Londra. Poi ci arrivò una telefonata per andare a fare i provini per Amici. Ci cambiò la vita. All'inizio era un posto che non ci appariva così rock and roll come volevamo. Poi però abbiamo fatto una riflessione. Ci siamo ripromessi di proporre la nostra musica. Abbiamo iniziato il percorso con Elisa. Amici ci ha insegnato a rivolgerci a tutti. Magari prima avevamo solo una determinata tipologia di pubblico, ora la nostra musica riesce a catturare un po' tutti: dalla nonna alla nipotina passando per la ragazza liceale".

Siete tifosi del Napoli, è giunto finalmente il momento di vincere uno Scudetto?

"Siamo tifosi del Napoli, ma non parlare di Scudetto. Non si dice, ci tocchiamo le palle (ridono, ndr). Amiamo Marek Hamsik che è il cuore della squadra. E come non citare Lorenzo Insigne. Vorremmo fare una proposta a De Laurentiis".

Prego

"Il presidente costruisca una squadra di napoletani. Sarebbe bello vedere calciatori della nostra città. Darebbero un qualcosa in più per vincere!".

Un saluto dai The Kolors ad AreaNapoli.it

"Un saluto a tutti gli amici di AreaNapoli.it. Un forte bacione dai The Kolors!".

In basso l'intervista video realizzata da Monica Pignataro alla band.

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