ESCLUSIVA - Standing ovation per Debora Caprioglio, l'attrice: "Grazie Napoli! E per lo Scudetto..."

Scritto da Francesco Manno in Interviste30 OTT 2017 ORE 19:04

Quando pensi a Debora Caprioglio, ti viene subito in mente la ragazza di Paprika, il celebre film di Tinto Brass. In quella pellicola l'attrice mostrava tutta la sua indiscutibile bellezza. Ma Debora Caprioglio ha poi fatto molto altro. Ha saputo costruirsi una gran bella carriera spaziando, con grande disinvoltura, dal cinema alla televisione e trovando la definitiva consacrazione nel teatro. Ed ha conquistato il premio più importante per chi fa spettacolo: l'affetto del pubblico. Dimostrazione tangibile di questa affermazione è la meritatissima standing ovation che il pubblico del Teatro Summarte di Somma Vesuviana le ha tributato al termine di "Callas d'incanto", spettacolo scritto e diretto da Roberto D'Alessandro, dedicato alla leggendaria cantante lirica di cui ricorrono i quarant'anni dalla morte. La redazione di AreaNapoli.it ha intervistato Debora Caprioglio.

Parlaci di "Callas d'incanto", spettacolo che stai portando in tutta Italia con grande successo

"Io interpreto il personaggio di Bruna. Era la governante di Maria Callas, l'ha seguita tutta la vita, fino alla morte. Entrò nella casa della grande artista quando aveva appena 20 anni. Nello spettacolo una donna che racconta un'altra donna e ne ha assorbito gioie e dolori. Si parla naturalmente anche della grande storia d'amore con Aristotele Onassis".

Come ti sei avvicinata al teatro?

"Mi sono avvicinata al teatro venti anni fa quando Mario Monicelli mi chiamò per interpretare una commedia di Woody Allen dal titolo 'Una bomba in ambasciata'. Mi piaceva l'idea di portare lo spettacolo in tutti i posti d'Italia. Mi piaceva il contatto diretto con il pubblico. Ti fa capire quanto vali. Se piaci davvero, la gente ti applaude, lo percepisci subito".

E al pubblico di Somma Vesuviana sei piaciuta tanto. Qual è il tuo rapporto con Napoli?

"Conosco molto bene Napoli e tutta la Campania. Sono stata qui per lavoro, ma anche per vacanza. Il pubblico napoletano è molto competente. Parliamo della patria di Eduardo e di Scarpetta. Ho ricevuto tanti applausi dai napoletani, ne sono felice".

Eppure spesso i media danno un'immagine distorta della città. C'è anche una parte sana di Napoli che andrebbe tutelata

"Sicuramente sì, ma è un po' tutta l'Italia che, all'estero, viene vista in modo un po' folkloristico. Viene rappresentata con gli spaghetti e qualcos'altro (ride, ndr). La verità è che abbiamo delle città straordinarie come Napoli. Il Vesuvio, ad esempio, è rappresentato in tutto il mondo e forse c'è un po' di invidia...".

Cinema, teatro oppure televisione?

"La televisione ti dà maggiore popolarità, ma il teatro fa bene all'anima. Di chi lo vede e di chi lo fa. Il teatro è stata la prima forma d'arte e sarà l'ultima a morire".

Segui il calcio? Cosa pensi del Napoli?

"Poco, ma so che i partenopei sono primi in classifica. Vince sempre la Juventus, sarebbe bello se a trionfare, per una volta, fosse una squadra diversa".

Un saluto di Debora Caprioglio a tutti i lettori di AreaNapoli.it

"Un saluto a tutti i lettori di AreaNapoli.it. Vi aspetto a teatro: sarò molto presente nelle vostre zone nei prossimi mesi. E naturalmente: forza Napoli!".

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