ESCLUSIVA - Russo: "Tornerò sul ring, obiettivo Tokyo 2020! Mercato Napoli, ho un sogno"

Scritto da Francesco Manno in Interviste20 DIC 2017 ORE 11:03

È un'eccellenza tutta italiana nel mondo. Per Clemente Russo parla il curriculum: ha vinto il mondiale dei Dilettanti a Chicago 2007 e Almaty 2013.

È un'eccellenza tutta italiana nel mondo. Per Clemente Russo parla il curriculum: ha vinto il mondiale dei Dilettanti a Chicago 2007 e Almaty 2013. Ha conquistato due medaglie d'argento alle olimpiadi di Pechino nel 2008 e a Londra nel 2012. Si è portato a casa: un bronzo agli Europei Juniores del 1998, cinque titoli italiani, i mondiali militari del 2004 e la medaglia d'oro ai Giochi del Mediterraneo di Almeria del 2005. Clemente Russo ha avuto un altro grande merito: quello di trascinare la boxe italiana fuori dall'anonimato. La sua è una carriera ricca di successi e progetti: Russo è pugile, attore e showman, marito di Laura Maddaloni, sorella dell'olimpionico Pino, e padre di tre bambine. Un'autobiografia all'attivo, gestisce un centro sportivo di 1400 mq nella sua Marcianise. Lo scrittore Roberto Saviano gli ha dedicato un capitolo nella sua opera "La bellezza e l'inferno". Clemente Russo, con una rappresentativa interforze italiana, sfiderà in una competizione amichevole la Francia stasera 20 dicembre proprio a Marcianise. Nella sua città natale infatti l'esperto campione torna a boxare dopo nove mesi a causa di una pubalgia fastidiosa che lo ha tenuto a mezzo servizio e dalla quale ora Russo ha pienamente recuperato e per questo pronto a testare la sua forma fisica in vista di un importante nuovo ciclo di impegni. I match si svolgeranno presso il "Copacabana Beach", l'evento organizzato dalle Fiamme Azzurre . "Tatanka", accompagnato da Domenico Birnardo, è stato l'ospite d'onore di "Italiamia Sport Live", trasmissione condotta dal direttore Gaetano Buonomo con la presenza di Monica Pignataro nella doppia veste di co-conduttrice e cantante e che si avvale della preziosa collaborazione di Antonio Madonna. Il pugile ha rilasciato un'intervista esclusiva ad AreaNapoli.it poche ore prima il suo ritorno sul ring:

Hai annunciato che continuerai fino a Tokyo 2020. Questa sarà la tua ultima sfida?

"Sarà molto dura per una serie di ragioni. Sarò il più 'vecchio' perchè avrò 38 anni, ci sono tanti giovani che sono molto forti. Mi sto preparando alla grande, la Federazione italiana mi ha permesso di prepararmi nella mia Marcianise anche per stare vicino alla mia famiglia, alle mie bambine. La tecnica e la tattica, in questo momento, contano poco. La cosa importante è fare un buon riposo e un'ottima alimentazione al fine di caricarmi al meglio. Tengo molto a partecipare a Tokyo 2020, ritengo sia un obiettivo che mi consentirebbe di prendere parte a cinque Olimpiadi consecutive. Nessuno, fino a questo momento, ci è riuscito. Sarebbe una bella cosa anche per tutto il movimento sportivo italiano avere tra i suoi alfieri l'unico pugile della storia in grado di prendere parte a cinque edizioni di fila dei Giochi".

Che momento sta vivendo la boxe italiana?

"La boxe italiana ha sempre vissuto dei momenti. Certo, a Rio due anni fa non andò bene. Quello sicuramente non fu un bel momento. Posso dire, tuttavia, che fummo trattati bene dai giudici. Ci sono però tanti giovani bravi che vogliono emergere e i 'vecchietti" come me possono dare loro le giuste motivazioni per raggiungere gli obiettivi più importanti".

A Marcianise hai aperto un centro sportivo polivalente. Cosa consiglia ai giovani che incontri in palestra?

"Gli dico sempre che nessuno ti regala niente. Ci vuole tanta costanza, bisogna fare tanti sacrifici. Quante volte mi è capitato di prepararmi seriamente per un grande obiettivo ed essere sconfitto. Io però non ho mai mollato e sono riuscito a prendermi tante soddisfazioni. Questo è il mio consiglio ai ragazzi: non mollate mai perchè prima o poi i risultati arriveranno!".

Hai fatto anche cinema e televisione. Quanto ti piace il mondo dello spettacolo? Hai qualche progetto in cantiere?

"Ho sempre cercato di vivere il mondo dello showbiz senza mai tralasciare il pugilato. È un mondo che mi piace, nel quale mi sento a mio agio. Ho in progetto due film, stiamo studiando la sceneggiatura. Non posso dire ancora nulla, ma vi anticipo che gireremo in primavera. Dopo Tokyo 2020 mi butterò sul mondo dello spettacolo sperando di prendermi delle belle soddisfazioni".

Passiamo al calcio. Può essere l'anno buono per il Napoli? In città si parla sempre più spesso di Scudetto

"Sono fiducioso. Il Napoli se la giocherà alla pari con la Juventus, l'Inter e la Roma per il titolo. Spero che gli azzurri possano avere la meglio sugli avversari".

A gennaio inizierà il mercato. Quale calciatore porteresti a Napoli?

"Io sono molto legato ai ricordi. Non ti nascondo che rimpiango Edinson Cavani. Sarò un sognatore, ma spero che possa approdare alla corte di Sarri. Ci manca troppo...".

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