ESCLUSIVA - Russo: "Sostituto Ghoulam, Davies il top. Occasione di mercato a 15 milioni!"

Scritto da Francesco Manno in Interviste7 NOV 2017 ORE 15:45

Il campionato di Serie A si fermerà per dare spazio al doppio impegno della Nazionale di Giampiero Ventura contro la Svezia. Il Napoli, dopo la sosta, affronterà il Milan. Per fare un primo bilancio della stagione azzurra la redazione di AreaNapoli.it ha contattato Michelle Russo, esperta di calcio internazionale.

Napoli-Manchester City: 2-4. Risultato troppo severo per gli azzurri?

"Il City ha vinto con merito, gli azzurri hanno delle attenuanti (vedi l'infortunio di Ghoulam), ma il risultato ha rispecchiato i valori in campo. I Citizens al momento sono una delle squadre più forti e più in forma al mondo, e per lo stesso tecnico Guardiola questa è la partenza migliore della sua carriera. Il Napoli ne esce a testa alta dal doppio confronto, anche considerando l'ottima reazione di carattere in Inghilterra e il buon primo tempo al San Paolo".

La notizia più brutta è l'infortunio di Ghoulam. Mario Rui potrebbe sostituirlo in modo adeguato?

"In questi giorni si è letto e sentito di tutto. Ipotesi catastrofiche dovute all'assenza di Ghoulam. A mio avviso si è un po' esagerato. L'algerino sotto la gestione Sarri è migliorato molto, diventando uno dei più forti terzini in circolazione, e limando anche i suoi limiti difensivi. Mario Rui è arrivato dopo una lunga trattativa, e sicuramente il tecnico ne ha avallato l'acquisto. Tutto ciò mi porta a credere che Sarri lo ritenga il profilo giusto per potersi alternare a Ghoulam. Il portoghese conosce già il modo di giocare del tecnico, e una volta rimessosi in forma, può certamente dire la sua. In dettaglio: Mario Rui è meno alto di Ghoulam, che era anche bravo con le rimesse laterali, mentre il portoghese non è uno specialista in questo. Dotato di ottima tecnica di base, ha dalla sua la rapidità nel breve rispetto alle lunghe falcate dell'algerino. All'Empoli si preoccupava più della fase difensiva ed era solito affidarsi a lanci lunghi per gli esterni o per il trequartista, ma ovviamente è da contestualizzare il tutto. Caratterialmente è un tipo focoso, spesso fatica a tenere a freno la sua cattiveria agonistica. Paradossalmente, il Napoli, dopo un iniziale periodo di adattamento del giocatore, potrebbe avere delle nuove frecce al proprio arco per sorprendere gli avversarsi, data la diversità tra Ghoulam e Rui".

Sul mercato estero c'è qualche terzino sinistro che possa fare a caso del Napoli?

"Il primo nome che mi viene in mente è quello di Plattenhardt, terzino sinistro dell'Hertha Berlino. 25enne, ha esordito quest'anno in nazionale ed è tenuto in grande considerazione da Low. Dotato di un buon fisico (1,81m per 76kg), le sue prestazioni degli ultimi mesi lo hanno fatto accostare con insistenza al Bayern Monaco. Difficile elencarne le caratteristiche, perchè Platte sa fare quasi tutto molto bene. Gioca in una difesa a 4, è attento difensivamente ma non disdegna qualche sortita offensiva. Tignoso nei contrasti e abile nei cross. Intendiamoci, non parliamo di un top player, ma di uno di quei profili alla Hysaj, non appariscente ma ordinato e con tanto potenziale da poter plasmare. Essendo l'Hertha una squadra di media classifica senza particolari ambizioni, con 15 milioni di euro si potrebbe convincere i berlinesi alla cessione. Si tratta di un'occasione di mercato da poter sfruttare. Nel Tottenham invece gioca Ben Davies, nazionale gallese di 24 anni. Anche lui è alto 1,81m per 76kg, un fisico che ben combina velocità alla forza. Conta già 28 presenze in Nazionale e la sua ultima stagione ha attirato le mire del City prima dell'acquisto di Mendy. Nelle sue corde c'è maggiormente la fase difensiva, tant'è che in nazionale spesso viene dirottato centralmente. Rimane abbastanza bloccato, ma quando deve affondare, dimostra di avere un buon cross. Sa scegliere bene i tempi degli anticipi ed è preciso nelle chiusure e diagonali. Anche lui fa parte di quei giocatori poco appariscenti ma molto efficaci in campo. Il Tottenham è una bottega cara e non pare intenzionato a lasciarlo partire per meno di 20 milioni di euro".

Premier League: la settimana appena conclusa è stata caratterizzata da diverse partite di cartello. Penso a Manchester City-Arsenal e Chelsea-Manchester United su tutte

"Il City ha dominato l'ennesima partita. Non si riesce a stabilire se sono più i meriti dei ragazzi di Guardiola o i demeriti di quelli di Wenger, ma il City è veramente in grande forma. Gli ospiti non hanno mai dato l'impressione di poter vincere. Il fatto che il migliore in campo per l'Arsenal sia stato il portiere Cech, descrive bene l'andamento del match. Il City è stato costantemente in proiezione offensiva grazie anche a un De Bruyne che sembra aver raggiunto la piena maturazione calcistica e che potrebbe renderlo uno tra i più appetibili per il prossimo pallone d'oro. I Citizens comandano la classifica di Premier League con ben 8 punti di vantaggio sull'accoppiata Tottenham e Manchester United. La squadra di Mourinho perde l'ennesima occasione per restare in scia ai cugini del City. Contro il Chelsea finisce 1-0 per i londinesi grazie alla rete di Morata. La squadra di Conte risponde bene alla recenti critiche e per lunghi tratti della partita ha messo sotto gli avversarsi. Parliamoci chiaro, non abbiamo assistito a bel gioco o azioni spettacolari, ma d'altronde sia Conte che Mourinho non sono dei cultori dell'estetica nel calcio".

Cosa ci puoi dire di Shakhtar Donetsk e Feyenoord? Qual è lo stato di forma delle due compagini che, a breve, affronteranno il Napoli in Champions?

"Gli olandesi hanno pareggiato 2-2 sul campo del modesto Den Haag. La squadra di Van Bronckhorst ha disputato una discreta partita, subendo le reti avversarie in maniera persino rocambolesca, ma ormai le disattenzioni difensive sono all'ordine del giorno. Unica nota positiva il ritorno al goal del bomber Jorgensen, che ha già dimostrato di essere in forma dopo l'infortunio. Il Feyenoord non sta attraversando affatto un buon momento, considerando le sole 2 vittorie nelle ultime 10 partite disputate e i 12 punti che la separano dalla vetta dell'Eredivisie. In Ucraina lo Shakhtar continua la sua marcia verso il titolo liquidando con un 3-1 il Mariupol. La partita, nonostante la differente caratura tecnica, ha svoltato al 45esimo quando l'espulsione di Gomis ha spianato la strada alla squadra di Fonseca per il 2-0 pochi istanti dopo. Nel secondo tempo poi i campioni d'Ucraina si sono limitati a gestire il risultato senza mai mettere a rischio la vittoria. Shakhtar che grazie all'estro dei sudamericani riesce a non perdere in campionato da Luglio. Una squadra, quella di Donetsk, che sta facendo bene sia in campionato che in Champions, dove oltre alla vittoria a sorpresa sul Napoli, ha tenuto testa discretamente anche al City, che fino all'89esimo vinceva soltanto con un risicato 1-0. Non un cliente facile da affrontare per il team di Sarri".

(C) RIPRODUZIONE RISERVATA

Potrebbe interessarti
Seguici su Facebook per commentare le notizie