ESCLUSIVA - Russo: "Leggete come definiscono Higuain in Argentina. Messi-Dybala, nessun paragone"

Scritto da Francesco Manno in Interviste9 OTT 2017 ORE 20:31

In questi giorni l'attenzione degli sportivi è stata catturata dagli impegni delle nazionali. Ha fatto molto discutere il pareggio interno dell'Argentina di Leo Messi contro il Perù. L'Albiceleste rischia seriamente di non partecipare al prossimo Mondiale in Russia. Per parlare di questo e di altro la redazione di AreaNapoli.it ha contattato Michelle Russo per la solita finestra settimanale sul calcio internazionale.

L'Argentina non è andata oltre lo 0-0 interno contro il Perù. La compagine di Sampaoli rischia di non qualificarsi al Mondiale. Che partita è stata?

"Chi si aspettava una partita ricca di goal e spettacolo è rimasto a bocca asciutta. Nonostante l'Argentina abbia avuto innumerevoli occasioni da goal, il Perù con la grinta e con il cuore ha strappato il pari giocando una partita di grande sacrificio. L'albiceleste ha sbattuto contro il muro innalzato dal portiere peruviano Gallese e ha dovuto fare i conti con un misto tra imprecisione e sfortuna sotto porta, con anche un palo colpito da Messi. Stupisce però vedere in panchina e nemmeno subentrati Icardi e Dybala mentre gioca titolare Benedetto".

Dybala è rimasto in panchina per l'intero corso del match. Ritieni che si pesti i piedi con Messi, così come sostiene il ct Sampaoli?

"Probabilmente sarà la nazionalità che hanno in comune o alcune caratteristiche tecniche simili, ma la loro carriera ha ben poche similitudini. Messi all'età di Dybala si era già imposto sia col suo club che in nazionale. Lo juventino a 23 anni e in 9 presenze è ancora alla ricerca del primo goal con la maglia dell'Argentina. Inoltre il blaugrana, a parer mio, è più duttile, avendo interpretato quasi tutti i ruoli dalla trequarti in su, mentre Dybala è più attaccante".

Higuain sembra invece fuori dal giro. Qual è il motivo? Cosa pensano i tifosi e la stampa sudamericana del Pipita?

"Il Pipita paga sicuramente le sue non esaltanti prestazioni in nazionale, come i famosi errori nelle partite più decisive. Anche durante la fortunata stagione dei record col Napoli, Gonzalo non rendeva allo stesso modo con la nazionale. I tifosi e la stampa ormai lo considerano quasi un'ex giocatore dell'Albiceleste, e dopo le feroci critiche che gli hanno rivolto ai tempi che era titolare, ora lo ignorano e hanno riposto le loro speranze di successo maggiormente su Aguero".

Come giudichi la prova del Papu Gomez?

"Più che sufficiente; alla seconda presenza in nazionale il Papu ha sfoderato una buona prova, mettendo spesso in difficoltà con la sua rapidità la tignosa difesa peruviana e mostrando anche in Sudamerica le doti che in Italia già conosciamo bene. Solo la sfortuna gli ha impedito di segnare quando un suo tiro ha sbattuto contro il portiere avversario trovatosi sulla traiettoria fortuitamente. Probabilmente sarebbe stato utile anche nelle scorse partite (solo 1 goal segnato dall'Argentina nelle ultime 4 partite)".

Quali calciatori, tra quelli impegnati nelle qualificazioni ai prossimi mondiali in Russia, si sono messi maggiormente in evidenza in questi giorni? C'è qualcuno che vedresti bene in Italia?

"In Argentina - Perù non è stato convocato, ma Andrè Carrillo è un veterano dei peruviani con già 36 convocazioni a 26 anni. Gioca nel Watford in prestito dal Benfica, è un'ala destra, veloce e duttile. Ama dribblare e puntare l'uomo. Come giocate può ricordare il primo Lavezzi di Napoli, che spaccava le difese seppur segnando poco. Cerca il rilancio in Inghilterra dopo una stagione in chiaroscuro con i portoghesi. In passato seguito da Inter, Lazio e proprio Napoli, col Watford vedremo se maturerà definitivamente o rimarrà una delle tante promesse non mantenute del calcio. Intorno ai 10 milioni la sua valutazione attuale. Josè Gimenez, forte difensore uruguayano dell'Atletico Madrid, farebbe sicuramente al caso di una big come Juve, Inter o Napoli. Sta guidando la difesa della nazionale con personalità e ormai si appresta a prendere idealmente il testimone da Godin. Gimenez è un classe 1995, fisico roccioso (185cm per 80kg) ma bravissimo a leggere le azioni e nell'ultimo anticipo decisivo a sbrogliare situazioni difficili. Inoltre sa rendersi pericoloso di testa sui calci da fermo. Tante big - dal Real Madrid alla Juventus - si sono interessate a lui e il costo del suo cartellino è di almeno 35 milioni. Con il numero 10 nel Paraguay ha battuto a sorpresa la Colombia, ma Derlis Gonzalez anche con la Dinamo Kiev sta facendo molto bene. Esterno sinistro di piede destro, si trova a meraviglia nel 4-3-3. Rapido e con buona tecnica, non ha il goal nel sangue ma gioca per la squadra e si sa sacrificare difensivamente. Molto duttile, può giocare anche a destra o più avanzato (come fa in nazionale) Classe 1994, è un brevilineo (174cm) ed è passato anche dal Basilea, dove il Napoli sembrava averlo puntato per avere un'alternativa a Insigne e Callejon. La Dinamo l'ha acquistato nel 2015 per 9 milioni di euro, ma dovrà dimostrare continuità se vorrà ambire a palcoscenici più importanti".

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