ESCLUSIVA - De Feo: "Sono 'Matto' e porto Napoli nel mondo. Sarri come una sfogliatella riccia!"

Scritto da Francesco Manno in Interviste7 SET 2017 ORE 16:51

"Sono orgoglioso di essere stabiese e di portare in alto, nel mio piccolo, il nome della mia città". Rino de Feo esporta in Cina la buona cucina napoletana. Ha lasciato Castellammare per l'Asia e lì ha fatto fortuna. Negli ultimi giorni le più importanti emittenti televisive italiane hanno fatto a gara per intervistarlo. La televisione di stato cinese gli ha dedicato diversi servizi. Oramai Rino De Feo è conosciuto in tutto il mondo, ma non dimentica le proprie origini. Nativo del Rione San Marco, a pochi passi dallo stadio, non perde una partita del Napoli. La redazione di AreaNapoli.it lo ha intervistato in occasione del suo ritorno a Castellammare per la presentazione del libro "Rino de Feo - Storie di uomini, viaggi e ingredienti".

Perchè sei definito "Rino il matto"?

"Il Matto è un nome che mi è stato dato in Indonesia in verità mi chiamavano "GILA" che tradotto significa pazzo ...per la mia capacità di fare tante cose arrivato poi in Cina fu trasformato in Matto dove poi aprimmo anche in locale con quel nome".

Rino De Feo è diventato anche un apprezzato scrittore...

"Nel mio libro "Uomini, Viaggi. Ingredienti" si racconta la storia di un ragazzo semplice di un ragazzo come tanti che ha lottato per realizzare un piccolo sogno e che ha anche sofferto tanto e poi degli incontri dei miei viaggi e non potevano poi mancare le mie ricette".

Hai incontrato anche tantissimi vip italiani in Cina

"Si, in Cina - nel mio percorso - ho avuto modo di incontrare tanti personaggi famosi: dalla semplicità di Gigi D'Alessio alla classe di Marcello Lippi. Per non parlare della vera napoletanità di Cannavaro. Che dire, poi, di Eriksson? Un gran signore. Potrei continuare a lungo insomma".

Hai deciso di esportare in Cina la tradizione napoletana e non quella italiana. Ci spieghi il perchè di tale scelta?

"In Cina sarebbe stato sicuramente più facile lavorare con la cucina italiana in genere, ma io volevo far conoscere le mie radici, la mia terra e ci sto riuscendo e poi sono Matto, non potevo fare cose normali (ride, ndr)".

Quale piatto assoceresti al nuovo Napoli di Maurizio Sarri?

"Al grande Sarri Maestro di Calcio non posso che associare la regina dei dolci napoletani la Sfogliatella Riccia, un dolce semplice, ma decisamente complicato nella realizzazione ...veder giocare il Napoli con questa semplicità è meraviglioso e allo stesso tempo difficile e solo un Maestro di calcio poteva riuscirci...".

Un saluto di Rino De Feo a tutti i lettori di AreaNapoli.it

"Forza Napoli e Saluti dalla Cina!".

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