Di Marzio: "Verdi è fantastico, ma è stato commesso un errore assurdo su si lui"

Scritto da Redazione in Interviste13 GEN 2018 ORE 14:17

L'ex allenatore del Napoli, ora consulente di mercato, Gianni Di Marzio, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del quotidiano Il Roma.

L'ex allenatore del Napoli, ora consulente di mercato, Gianni Di Marzio, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del quotidiano Il Roma: "Chi è Verdi? Un calciatore dai piedi fantastici, un giocatore vero. La classica dimostrazione che nel calcio spesso si commettono degli errori assurdi e si fanno valutazioni completamente errate, previsioni che poi non si rivelano corrette, anzi. Verdi, dopo aver disputato sessantasei partite ad Empoli con Sarri, nel ruolo di trequartista, alternandosi a Saponara, dimostrando grandi cose, è stato costretto a girovagare. Ha giocato nell'Eibar, in Spagna, al Carpi e per fortuna, poi, è stato "scoperto" dal Bologna, che gli ha dato fiducia e gli ha permesso di esplodere".

"Verdi può essere una valida alternativa sia ad Insigne che a Callejon. Verdi usa il piede destro come fosse il sinistro, e viceversa. Al posto dello spagnolo può rientrare e calciare col mancino, offrendo anche varianti al gioco del Napoli. Per qualità e caratteristiche sarebbe l'acquisto ideale per rinforzare l'attacco azzurro. Verdi ha già lavorato con Sarri eppure sa che, accettando la corte del Napoli, correrebbe ugualmente il rischio di giocare poco, almeno all'inizio. Ecco perchè ci sta ancora pensando. Per quant'è bravo andrebbero scomodati i grandi del passato. Personalmente sulle punizioni mi ricorda Zico. Mertens è bravissimo, ma se arrivasse Verdi meriterebbe di calciarle lui. Verdi o Deulofeu? Per i motivi di cui sopra, continuo a ritenere l'esterno del Bologna ideale per il gioco del Napoli. Entrambi, però, sarebbero ottimi acquisti. Deulofeu è un giocatore importante, ha un bel fisico, è un centrocampista offensivo che supera spesso l'uomo, rapido e veloce sull'esterno. Ecco, Verdi sarebbe più adatto anche per questo motivo: a Sarri non servono "dribblomani" ma calciatori che ragionino col collettivo. Il Napoli è un'orchestra che si esalta grazie all'intesa tra tutti i calciatori".

Ti potrebbe interessare
Ultimissime notizie
La pubblicità è il nostro unico mezzo di finanziamento: senza pubblicità non possiamo lavorare per produrre contenuti che tu puoi leggere GRATIS. Per favore, metti AreaNapoli.it in white-list. Ti ringraziamo in anticipo.