Corbo: "Due anni fa uno scandalo ha colpito il Napoli, si dice che le cose siano cambiate"

Scritto da Redazione in Interviste13 SET 2017 ORE 18:11

Antonio Corbo, giornalista, nel suo editoriale su Repubblica torna sullo "scandalo" che colpì gli azzurri contro il Dnipro proprio in Ucraina: "Al Napoli raccontano che l'Ucraina è cambiata, non è più terra di scandali, nel calcio li ha felicemente coltivati prima e dopo gli Europei del 2012 divisi con la Polonia, ora basta. È cambiata, giurano, da quando ha perso potere Hryhoriy Surkys, dirigente di irresistibile furbizia, lo stesso che divideva con Platini l'inattaccabile Pierluigi Collina, capo degli arbitri Uefa e in trascurato conflitto di interessi anche consulente della federazione ucraina. Surkys non è figlio unico, fatale un incidente al fratello Igor, accusato di aver offerto a nome della Dinamo ad un arbitro spagnolo una valigia con due pellicce, un piccolo pensiero certo, ma i soliti giornalisti montarono un caso, sempre loro. C'era Collina nel doppio ruolo, lui designatore degli arbitri in Europa ed il suo vecchio amico Luciano Luci a Kiev, quando il Napoli di Benitez fu eliminato dal Dnipro, 1-0, un gol in fuorigioco, e addio finale di Europa League. Sono passati due anni o poco più da quel cupo 13 maggio 2015, conviene credere che l'Ucraina sia cambiata, ma più importante è che siano arrivati nella città universitaria di Charkiv un allenatore che insegna calcio nuovo ed una squadra che sa tradurre in gol e spettacolo le sue lezioni, un altro Napoli quindi. Rassicurante anche lo scenario ad un anno dai mondiali". 

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