LDT - "Il Napoli dimentica i tifosi all'estero e non risponde: la folle procedura sui biglietti"

Scritto da Redazione in Coppe4 OTT 2017 ORE 13:02

Riceviamo e pubblichiamo una lettera di un noto tifoso del Napoli che pone l'attenzione su un problema legato alla vendita dei biglietti, mai risolto nonostante numerose sollecitazioni: "Mi chiamo Rosario Dello Iacovo e sono un tifoso del Napoli residente da tempo a Londra. Con il ritorno del Napoli nel Regno Unito per una partita di Champions League, speravo che le modalità di vendita dei biglietti per la trasferta contro il Manchester City fossero diverse da quelle adottate in passato, ma alla prova dei fatti la mia speranza è risultata vana. Domani mattina, infatti, i biglietti verranno messi in vendita come di consueto sul sito www.listicket.com e fin qui tutto bene, al netto dei proverbiali problemi tecnici che la piattaforma palesa per ogni partita di cartello della nostra squadra. Il problema sorge in seguito, perchè ammesso che si riesca a comprare uno dei preziosi tagliandi lo stesso deve essere ritirato presso i botteghini dello stadio San Paolo nei giorni 12 e 13 Ottobre, di persona o con delega accompagnata da copia del documento di identità. Quindi in sostanza noi residenti altrove, e con particolare paradosso proprio nel Regno Unito, magari di fronte allo stadio del City, non solo dobbiamo sperare di essere fra i fortunati che riescono ad acquistare un biglietto, ma anche che qualche nostro amico o familiare residente a Napoli riesca analogamente a entrarne in possesso per consegnarcelo poi prima della partita. Oppure, in alternativa, farcelo spedire incrociando le dita su tempi ed effettivo recapito dello stesso.

Vado sporadicamente allo stadio anche qui in Inghilterra, compro i biglietti on line, solitamente quelli del Millwall, e mi vengono recapitati direttamente a casa a stretto giro, mai oltre gli uno o due giorni. Anche per l'amichevole contro il Bournemouth che il Napoli ha disputato ad agosto la procedura è stata la stessa: titolo acquistato sul sito del club e invio a mezzo posta.

Mi chiedo perciò cosa impedisca al Napoli di adottare un sistema simile o un ticket elettronico, un voucher che può essere cambiato presso lo stadio della società ospitante. Insomma, una modalità qualunque al passo coi tempi, in un'epoca in cui l'e-commerce conquista quotidianamente sempre più ampie fette di mercato.

Per una tifoseria come la nostra, composta spesso da emigranti che vivono nei posti più disparati, imporre che il biglietto sia ritirato fisicamente a Napoli è un palese segnale di scarsa attenzione, di superficialità e di poco rispetto per il cliente. Utilizzo questa parola perchè visto che il tifoso sembra essere diventato  da tempo una figura residuale, sarebbe almeno opportuno tutelarlo in quanto cliente nell'ambito di una transazione commerciale. 

Perchè, quindi, il Napoli non aggiorna le sue modalità di vendita, permettendo anche a noi che viviamo all'estero di poter seguire la squadra nelle rare occasioni in cui gioca nel paese dove viviamo?

Ho rivolto spesso questa domanda alla stessa Ssc Napoli: non ho mai ricevuto risposta".