TMW - Napoli, dove sono finiti i 90 milioni di Higuain? Nel 2014 doveva arrivare un super colpo

Scritto da Redazione in Calciomercato7 DIC 2017 ORE 19:50

La redazione di tuttomercatoweb.com, fa il punto della situazione analizzando il momento della squadra di Sarri: "Il Napoli dice addio alla Champions League nella maniera meno morbida. Con una sconfitta, brutta, con il Feyenoord, lasciando spazio a una squadra - lo Shakhtar Donetsk - almeno sulla carta molto inferiore rispetto agli azzurri. Sarà un bene o un male? Lo si saprà solo a maggio, quando Sarri potrà festeggiare, o meno, un eventuale Scudetto. Oppure una Europa League. Altrimenti la scelta è stata parecchio miope, anche in virtù di una scelta societaria ben precisa. Dai tempi del possibile approdo di Mascherano, giugno 2014, il Napoli insegue quel salto si qualità che non riesce a fare. Higuain sembrava potesse assumere lo status di stella planetaria con la maglia partenopea, salvo poi essere ceduto causa clausola rescissoria.

Dove sono finiti quei 90 milioni di euro? Nella stessa estate è arrivato Tonelli, il calciatore con la media gol più alta del Napoli di De Laurentiis con 0,66 a partita in campionato (3 gare e 2 gol), ma mai utilizzato fino in fondo. Per Milik, costato 32 milioni di euro, c'è la variabile sfortuna pazzesca, altrimenti probabilmente sarebbe stato uno dei migliori acquisti. Zielinski è probabilmente l'unico vero titolare arrivato. Diawara e Rog crescono, ma non sono al livello dei migliori, Giaccherini entra in campo solo in caso di epidemia, Maksimovic è sempre più un oggetto misterioso. E Pavoletti? Comprato per 18 milioni e ceduto dopo sei mesi, per arrivare a Inglese in estate e lasciarlo al Chievo.

E quest'anno? Patto per lo Scudetto, rimangono tutti, arrivano solo Ounas - che è un buon prospetto, ma non un titolare - e Mario Rui, dalla Roma, reduce da un'annata non propriamente fra le migliori. Ovviamente si fa male Ghoulam e Sarri scongela Maggio, dirottando Hysaj dall'altra parte. Insomma, con i 90 milioni di Higuain solo Zielinski è davvero un titolare indiscusso. Chi spende di più, alle volte, può spendere di meno. A parte un po' di sfortuna, meglio prendere quattro giocatori certezze che una decina quasi tutti da formare a quei livelli".