ESCLUSIVA - Segnalati due talenti al Napoli. Scout in Francia e Olanda: si cercano i craque del futuro

Scritto da Gianluca Vitale in Calciomercato31 MAR 2017 ORE 13:04

L'asse di mercato tra Serie A, Ligue 1 ed Eredivisie potrebbe regalare delle nuove sorprese. Scout dei club nostrani sono infatti attivi in Francia e Olanda, dove stanno monitorando diversi giocatori in vista delle prossime stagioni. Numerosi i profili segnalati ai dirigenti italiani: si va dai terzini agli esterni alti, passando per i centrocampisti. Con qualche idea interessante anche dalla Svizzera.

FUCINA INESAURIBILE - La Lazio è molto attiva nei Paesi Bassi, dove Tare vanta rapporti ormai saldi con diversi procuratori. Tra i nomi osservati dai biancocelesti c'è Bart Ramselaar, ventenne la cui storia ricorda da vicino quella di Dries Mertens: esploso con l'Utrecht, si sta ora imponendo con la maglia del PSV registrando buone relazioni da parte degli osservatori italiani, alcuni dei quali ne hanno segnalato il profilo anche al Napoli. Agli azzurri, sussurrato pure il nome di Hidde ter Avest, terzino destro titolare col Twente a soli 19 anni. Un po' compassato nei movimenti, ma ha buon fisico ed assicura una discreta copertura. Può essere un'idea per il futuro, non per l'immediato. Tra i terzini destinati a lasciare l'Eredivisie c'è sicuramente Kenny Tete, che gli spettatori hanno potuto ammirare in Olanda-Italia e che Mino Raiola vuole portare altrove già nella prossima stagione. Rick Karsdorp è stato proposto a varie italiane (non solo il Napoli) ma potrebbe approdare in Liga o in Premier. In qualche club di A di media classifica potrebbe invece trasferirsi Dabney Dos Santos (sondaggi Samp in inverno), seguito in passato dalle milanesi che, però, non hanno mai affondato il colpo. Giocatore veloce, buon assistman, deve maturare ma spera di cambiare aria in estate. Come Thom Haye, indicato alla Lazio già da alcuni mesi. Relazioni abbastanza positive giungono al Napoli su Amin Younes, esterno tedesco dell'Ajax che assomiglia ad Insigne per alcune caratteristiche: brevilineo, rapido, molto agile, è un calciatore reattivo e che fornisce assist ai compagni. Tra i protagonisti nella gara contro il Twente, ci si aspettava qualcosa di più dalla stagione di questo funambolo esploso con de Boer e che gli addetti ai lavori ricorderanno per le sue prestazioni con le selezioni giovanili della Germania. Buona fisicità per essere un "piccoletto", è un'ala sinistra ambidestra dotata di un tiro "secco" da fuori. Grande intesa con Klaassen, che ne premia spesso gli inserimenti, le sue qualità tecniche hanno attirato le attenzioni di diversi scout, specie al termine della scorsa stagione. Il contratto in scadenza nel 2018 (ma con opzione di rinnovo per un altro anno) ed un costo inferiore ai 10 milioni lo rendono un profilo appetibile per la Serie A. Piace in Premier, in passato è stato seguito dalla Juventus. Tra i talenti più fulgidi dell'Eredivisie si annoverano Milot Rashica del Vitesse (esterno proposto al Napoli a più riprese, ma è extracomunitario) e Enes Unal del Twente ("Io faccio solo gol belli, sostiene - senza troppo sbagliare - l'attaccante del Man City) che potrebbe essere girato altrove in prestito per un'altra stagione. Chi cerca un bomber, invece, non dimentica di monitorare Sèbastien Haller dell'Utrecht, segnalato da un anno alle due romane. Tanti, insomma, i nomi osservati dagli uomini di fiducia delle squadre italiane. La maggior parte di loro, però, è inevitabilmente orientato verso l'Inghilterra, campionato che sempre più attira i talenti europei permettendo alle squadre di Premier di battere tutti sul tempo.

VIVE LA FRANCE - Uno dei nomi di Ligue 1 che maggiormente allettano in Europa è Issa Diop, centrale difensivo del Tolosa: un gigante di 194 centimetri appena ventenne, ma dotato di una fisicità fuori dal comune. Veloce e bravo nell'anticipo, è uno dei migliori prodotti del vivaio del calcio transalpino insieme a Malang Sarr del Nizza, Presnel Kimpembe del PSG e Joris Gnagnon del Rennes. La Roma ha sondato il terreno chiedendo informazioni al suo entourage (legato a quello di Kessiè), ma c'è da battere la concorrenza di Porto, Lipsia e (soprattutto) delle big inglesi. Col Barcellona che osserva da lontano. Chi, come il Napoli, cerca un terzino, sa che Sèbastien Corchia può rappresentare un'occasione. Come sa di dover guardare a Faitout Maouassa, esterno di 18 anni titolare del Nancy, dove viene impiegato spesso in posizione avanzata. Tra i leader della Selezione Under-19 della Francia che impressionò tutti contro l'Italia l'estate scorsa, OM e Siviglia si sono già mossi per accaparrarselo nella prossima stagione. In mediana, tenuti d'occhio Jean-Victor Makengo (enfant prodige di 18 anni del Caen, seguito da Juve, Roma, Inter e le due di Manchester), Lucas Tousart (roccioso frangiflutti del Lione) e Amine Harit del Nantes (considerato però ancora acerbo per il nostro campionato). In attacco, impressiona Allan Saint-Maximin del Bastia (in prestito dal Monaco), per la fisicità straripante unita alla tecnica e alla velocità, e grosse attenzioni sono rivolte ad Adam Ounas, che il Napoli avrebbe potuto prendere in estate prima del suo rinnovo col Bordeaux. Relazioni eccellenti sul piano tecnico continuano ad arrivare a Castel Volturno, come sul tavolo delle altre big italiane. Alla luce dei trascorsi col suo agente, anche la Lazio ci ha fatto un pensierino per il dopo-Keita, ma per prenderlo oggi bisogna investire in doppia cifra. Esterno naturale, nel Bordeaux ha giocato talvolta come "falso nueve". Il suo caratterino gli è costato qualche richiamo dalla dirigenza, però le prestazioni sul campo hanno sempre ripagato con colpi di gran classe. Marsiglia, Siviglia, Liverpool e Manchester hanno già fiutato l'affare: Ounas è considerato uno dei veri craque della sua generazione.

IDEE SVIZZERE - Intermediari attivi in Germania e in Svizzera hanno segnalato due profili alle italiane: Blas Riveros del Basilea e Nicolas Haas del Lucerna. Il primo, classe '98, è un terzino mancino paraguayano ed è stato monitorato anche dal Napoli. Il secondo, '96, è un regista: talento dell'Under 21 elvetica, può posizionarsi davanti alla difesa in cabina di regia o agire da mezzala box-to-box. Elogiato da alcuni operatori di mercato per la sua "spiccata intelligenza tattica", Haas ha iniziato a far parlare di sè a luglio, quando è stato autore di una prestazione superba contro il Lugano. E' "un gran lavoratore" (fa registrare circa 13 km percorsi in media a partita) che unisce quantità e qualità e predilige le verticalizzazioni. Alcune squadre di Serie A sono già sulle sue tracce, ma non hanno mosso ancora dei passi concreti.

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