ESCLUSIVA - Paletta, l'agente spara alto e guarda in Cina. Siqueira "nì", ok Milic. Mesbah low cost

Scritto da Gianluca Vitale in Calciomercato12 FEB 2018 ORE 10:01

Gabriel Paletta al Napoli? Più che un'idea, una suggestione. Anzi, un "suggerimento". Risalente, per la precisione, ai primi di febbraio.

Gabriel Paletta al Napoli? Più che un'idea, una suggestione. Anzi, un "suggerimento". Risalente, per la precisione, ai primi di febbraio. Dopo la chiusura della sessione di trattative all'Hotel Melià, il rappresentante dell'italo-argentino è rimasto a Milano, sin dal mattino in giro per la città e costantemente al telefono con i manager di diverse società del nostro campionato. Tra queste anche il Napoli - che conosce da anni - liberatosi di Nikola Maksimovic senza averlo sostituito. Nell'era del web le notizie corrono veloci e, spesso e volentieri, raggiungono anche i procuratori, pronti a far squillare i cellulari nella speranza di un cenno d'apertura. "No, grazie", la risposta - allora - degli uomini mercato partenopei, ricordatisi dell'ipotesi Paletta adesso che Faouzi Ghoulam è fuori gioco e Vlad Chiriches potrebbe fermarsi per circa un mese.

Le reticenze del Napoli sull'ex Milan erano e sono legate a più aspetti, tra i quali quello economico: Paletta, infatti, chiede 2 milioni di euro netti a stagione a chi voglia tesserarlo. Il che vuol dire quasi 1 milione da qui all'estate, ammesso che accetti un ingaggio per così poco tempo (e non per un anno e mezzo, cosa che preferirebbe). Secondo il suo manager, si tratta di un difensore integro e ancora di livello: può ambire ad una buona squadra e per questo la richiesta resta importante. Talmente alta d'aver fatto saltare la trattativa col Sassuolo, non aver fatto proseguire quella col Fenerbahce e da lasciare la porta aperta a Cina e Russia. Tentativo a vuoto con lo Zenit San Pietroburgo, che a fine gennaio ha detto no pure al prestito di Yanga-Mbiwa dal Lione, l'entourage di Paletta prosegue - per l'estate - i colloqui col Boca Juniors, non nuovo a "ritorni alla base" onerosi a parametro zero, ma il calciatore gradirebbe non attendere troppo per trovare una squadra. Napoli attrae da sempre gli argentini, ma non è semplice che si arrivi ad una quadra: per riuscirci, entrambe le parti dovrebbero venirsi incontro, e il Napoli non ha certo intenzione di "svenarsi". Situazione rispolverata in queste ore, dicevamo, anche alla luce dell'acciacco di Vlad Chiriches: se sarà strappo e non solo stiramento, i suoi tempi di recupero si allungherebbero e, in quel caso, Aurelio De Laurentiis potrebbe fare uno sforzo per Paletta che ha dimostrato di poter giocare in Serie A in più contesti.

LE ALTERNATIVE - In casa azzurra, intanto, si continua a ragionare sulla variante "interna": spostare Lorenzo Tonelli terzino. L'ex Empoli a destra sarebbe la soluzione tampone alle spalle di Christian Maggio qualora Elseid Hysaj venisse dirottato a sinistra per far rifiatare Mario Rui, ma resta il problema - sollevato pubblicamente da Maurizio Sarri - della questione numerica: serve un terzino di ruolo, possibilmente d'esperienza, per gli schemi in allenamento. Tanti i calciatori offerti per far fronte all'inconveniente: Hrvoje Milić, ancora ventottenne, discreta corsa e qualità nei cross, svincolatosi solo il 31 gennaio dall'Olympiakos e quindi più pronto, guadagna sotto il milione l'anno e resta in pole, anche se spera ancora di volare al Mondiale; Djamel Mesbah, la cui ultima partita risale ad agosto, prima dell'ennesimo infortunio e dell'addio a zero al Losanna, ha dalla sua un'esperienza pluriennale in serie A e richieste economiche inferiori ai quattrocentomila euro stagionali: sarebbe un investimento poco convincente ma dal costo ridotto. Proposte anche ulteriori alternative, però il Napoli non valuta stranieri come Carlinhos. Il brasiliano Guilherme Siqueira, ex Udinese, passaporto italiano, è tecnicamente il più valido tra gli "appiedati", ma resta da capire come stia fisicamente dopo aver abbandonato i campi nel lontano settembre per dei problemi alla caviglia. Il suo entourage si è trincerato dietro un doveroso silenzio: non conferma, ma neanche smentisce, i contatti già in corso con i partenopei. Da Castel Volturno filtra voce di un possibile periodo di prova per testarne la tenuta. Se sta bene, può diventare una risorsa.

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